Impermeabilizzazione di tetti e coperture.

Seal Tech interviene su coperture piane civili e industriali per individuare le cause delle infiltrazioni, preparare correttamente il supporto e realizzare il sistema impermeabilizzante più adatto.

Tetti e coperture piane
Coperture industriali
Ricerca dei punti critici
Ripristino del supporto

La macchia sul soffitto non indica sempre da dove entra l’acqua.

Su una copertura l’acqua può muoversi lungo pendenze, giunti e strati esistenti prima di diventare visibile all’interno dell’edificio.

Per questo non basta rivestire il punto in cui compare l’infiltrazione. Bisogna controllare l’intera area interessata, verificare lo stato del sistema esistente e trattare correttamente raccordi, scarichi, risvolti e attraversamenti.

Macchie e gocciolamentiSegnali visibili negli ambienti sottostanti.
Ristagni d’acquaPossibili criticità legate a quote e pendenze.
Fessure e distacchiDegrado del supporto o degli strati esistenti.
Giunti deterioratiPunti delicati soggetti a movimento e usura.
Intervento di impermeabilizzazione su una copertura piana

I punti critici di una copertura.

Una superficie ampia può sembrare semplice, ma sono spesso i dettagli a determinare la continuità del sistema.

01

Scarichi e pluviali

Vanno controllati raccordo, quota e capacità di smaltimento dell’acqua.

02

Risvolti verticali

Il collegamento tra piano orizzontale e pareti richiede continuità e altezza adeguata.

03

Giunti

I movimenti della struttura devono essere considerati nel ciclo scelto.

04

Attraversamenti

Tubazioni, impianti e fissaggi interrompono la geometria della superficie.

05

Sovrapposizioni

Vecchi teli e raccordi possono deteriorarsi e perdere aderenza nel tempo.

06

Pendenze

Avvallamenti e quote errate possono favorire ristagni persistenti.

Prima del sistema viene la verifica della copertura.

La scelta del ciclo dipende da ciò che si trova realmente sul tetto: materiale esistente, adesione, umidità, pendenze, uso della superficie e necessità operative dell’edificio.

  • Stato e coesione del supporto
  • Presenza di umidità o acqua intrappolata
  • Condizione di giunti, scarichi e risvolti
  • Compatibilità con gli strati già presenti
  • Accessibilità e organizzazione del cantiere

Il sistema si sceglie dopo il sopralluogo.

Non esiste una soluzione corretta per ogni copertura. Anche un materiale performante può fallire se applicato su una superficie non idonea o senza gestire i dettagli.

Ripristino del sistema esistente

Può essere valutato quando gli strati presenti sono sufficientemente stabili e compatibili con il nuovo intervento.

Nuovo ciclo impermeabilizzante

Preparazione, primer, membrana e finitura vengono definiti in relazione al supporto e all’esposizione.

Poliurea a spruzzo

Permette di ottenere una membrana continua anche su geometrie articolate, ma richiede attrezzatura specialistica e una preparazione corretta.

Approfondisci la poliurea →

Opere edili complementari

Ripristini, regolarizzazioni e correzioni localizzate possono essere necessari prima dell’impermeabilizzazione.

Come interveniamo sulle coperture.

Un percorso tecnico leggibile, dalla causa dell’infiltrazione alla verifica finale.

01

Sopralluogo

Osserviamo superficie, dettagli e condizioni.

02

Valutazione

Definiamo cause possibili e ciclo applicativo.

03

Preparazione

Puliamo, ripristiniamo e trattiamo i punti critici.

04

Applicazione

Realizziamo il sistema previsto per il cantiere.

05

Controllo

Verifichiamo continuità e lavoro ultimato.

Coperture civili e industriali.

Abitazioni

Tetti piani, ampliamenti e superfici di copertura residenziali.

Condomini

Lastrici, parti comuni e coperture di edifici plurifamiliari.

Capannoni

Coperture industriali e superfici estese con esigenze operative specifiche.

Edifici commerciali

Coperture di immobili utilizzati durante l’organizzazione del cantiere.

Domande sull’impermeabilizzazione delle coperture.

Le risposte definitive dipendono dalla stratigrafia e dalle condizioni reali del tetto.

È possibile impermeabilizzare una copertura senza rimuovere tutto?

In alcuni casi sì, se il sistema esistente è stabile, aderente, asciutto e compatibile. Prima di procedere vanno però controllati supporto, umidità, quote, scarichi e dettagli.

Come si trova il punto da cui entra l’acqua?

Si analizzano superficie, pendenze, scarichi, giunti, risvolti, attraversamenti e stratigrafia. Il punto in cui appare la macchia all’interno può essere distante dall’ingresso dell’acqua.

La poliurea è adatta a tutte le coperture?

No. Può essere una soluzione efficace in specifiche condizioni, ma supporto, preparazione, primer, esposizione e destinazione d’uso devono essere valutati prima.

Quanto costa impermeabilizzare un tetto?

Il costo dipende da superficie, accessibilità, stato degli strati esistenti, ripristini, dettagli, sistema scelto e finitura. Un prezzo al metro quadrato senza sopralluogo può essere poco attendibile.

Quanto tempo richiede il lavoro?

Tempi e fasi dipendono dall’estensione, dalle preparazioni necessarie, dal sistema utilizzato e dalle condizioni meteorologiche e operative del cantiere.

Dove eseguite impermeabilizzazioni di coperture?

Seal Tech ha sede a Monza e valuta interventi in Brianza, a Milano e nelle aree limitrofe, anche su coperture civili e industriali.

Impermeabilizzazione coperture a Monza, in Brianza e a Milano.

Indica il comune, il tipo di edificio e i segnali riscontrati. Se disponibili, invia fotografie della copertura e delle infiltrazioni interne. Per esigenze differenti consulta anche tutti gli interventi di impermeabilizzazione.

Invia la richiesta

La copertura presenta infiltrazioni o ristagni?

Partiamo dalla superficie reale e dai suoi punti critici per definire l’intervento.

Richiedi un sopralluogo