Ripristino del sistema esistente
Può essere valutato quando gli strati presenti sono sufficientemente stabili e compatibili con il nuovo intervento.
Seal Tech interviene su coperture piane civili e industriali per individuare le cause delle infiltrazioni, preparare correttamente il supporto e realizzare il sistema impermeabilizzante più adatto.
Su una copertura l’acqua può muoversi lungo pendenze, giunti e strati esistenti prima di diventare visibile all’interno dell’edificio.
Per questo non basta rivestire il punto in cui compare l’infiltrazione. Bisogna controllare l’intera area interessata, verificare lo stato del sistema esistente e trattare correttamente raccordi, scarichi, risvolti e attraversamenti.

Una superficie ampia può sembrare semplice, ma sono spesso i dettagli a determinare la continuità del sistema.
Vanno controllati raccordo, quota e capacità di smaltimento dell’acqua.
Il collegamento tra piano orizzontale e pareti richiede continuità e altezza adeguata.
I movimenti della struttura devono essere considerati nel ciclo scelto.
Tubazioni, impianti e fissaggi interrompono la geometria della superficie.
Vecchi teli e raccordi possono deteriorarsi e perdere aderenza nel tempo.
Avvallamenti e quote errate possono favorire ristagni persistenti.
La scelta del ciclo dipende da ciò che si trova realmente sul tetto: materiale esistente, adesione, umidità, pendenze, uso della superficie e necessità operative dell’edificio.
Un percorso tecnico leggibile, dalla causa dell’infiltrazione alla verifica finale.
Osserviamo superficie, dettagli e condizioni.
Definiamo cause possibili e ciclo applicativo.
Puliamo, ripristiniamo e trattiamo i punti critici.
Realizziamo il sistema previsto per il cantiere.
Verifichiamo continuità e lavoro ultimato.
Tetti piani, ampliamenti e superfici di copertura residenziali.
Lastrici, parti comuni e coperture di edifici plurifamiliari.
Coperture industriali e superfici estese con esigenze operative specifiche.
Coperture di immobili utilizzati durante l’organizzazione del cantiere.
Le risposte definitive dipendono dalla stratigrafia e dalle condizioni reali del tetto.
In alcuni casi sì, se il sistema esistente è stabile, aderente, asciutto e compatibile. Prima di procedere vanno però controllati supporto, umidità, quote, scarichi e dettagli.
Si analizzano superficie, pendenze, scarichi, giunti, risvolti, attraversamenti e stratigrafia. Il punto in cui appare la macchia all’interno può essere distante dall’ingresso dell’acqua.
No. Può essere una soluzione efficace in specifiche condizioni, ma supporto, preparazione, primer, esposizione e destinazione d’uso devono essere valutati prima.
Il costo dipende da superficie, accessibilità, stato degli strati esistenti, ripristini, dettagli, sistema scelto e finitura. Un prezzo al metro quadrato senza sopralluogo può essere poco attendibile.
Tempi e fasi dipendono dall’estensione, dalle preparazioni necessarie, dal sistema utilizzato e dalle condizioni meteorologiche e operative del cantiere.
Seal Tech ha sede a Monza e valuta interventi in Brianza, a Milano e nelle aree limitrofe, anche su coperture civili e industriali.
Indica il comune, il tipo di edificio e i segnali riscontrati. Se disponibili, invia fotografie della copertura e delle infiltrazioni interne. Per esigenze differenti consulta anche tutti gli interventi di impermeabilizzazione.
Partiamo dalla superficie reale e dai suoi punti critici per definire l’intervento.